• Scrivevo ieri che “avremo modo di riparlare parecchio, con più calma e con gusto (magari dolceamaro)” del DDL Gambaro per “per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica”. Ecco qualche altro spunto per la discussione. Dunque, se capisco bene la bozza, chiunque gestisca un sito personale dovrebbe “Pubblicare dichiarazioni di chi ritiene di essere stato leso nella sua dignità” Cioè se, per esempio, scrivo che chi ha stilato una certa proposta di legge dimostra di aver capito poco o nulla della materia e che dovrebbe cambiare lavoro, quella persona, NON UN GIUDICE, può automaticamente e sicuramente obbligarmi a smentirmi per iscritto, sul mio sito?
  • È appena uscita la bozza di un disegno di legge bipartisan per “per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica” A giudicare dalle prime reazioni avremo modo di riparlarne parecchio, con più calma e con gusto (magari dolceamaro). Per cominciare, visto che l’obiettivo è anche “incentivare l’alfabetizzazione mediatica”, ecco un modesto contributo su quel fronte: PDF immagine? Nel 2017? ANCORA??? La bozza del disegno di legge in questione è disponibile online come PDF immagine e questo non va bene.
  • SETTE anni fa scrivevo che “Se la TV digitale la guardassimo col computer…” i politici dovrebbero stare più attenti a quel che dicono, e noi saremmo più informati. Oggi, negli USA, è successo proprio questo, anzi di meglio. O forse di peggio. Nel 2009, infatti, scrivevo, per spiegare la figura qui sopra: Se le trasmissioni TV arrivassero nel computer potremmo avere, in tempo reale e quasi automaticamente, riscontri o smentite precise di tutto quello che i politici dicono in TV!
  • Duemila anni fa, Gesù diceva “Non sappia la tua sinistra quel che fa la destra” (Mt 6,3). Qualche giorno fa, invece, l’Italia ha fatto una figura descrivibile come “Non sappia la mano di chi risponde (male) a questionari ufficiali quel che impugna la mano del suo capo, cioè del Presidente del Consiglio”.A destra: Matteo Renzi che dice “L’Italia sia facile e bella come gli iPhone di Steve Jobs”, mostrando un iPhone 6, lo stesso giorno in cui incontrava il capo di Apple, per parlare dell’Human Technopole (bella storia, pure quella).
  • La bolla di filtri di Facebook (Fonte immagine: TheAlieness su Flickr) Dalle recenti elezioni americane si imparano, almeno spero, tre cose: OGNI voto conta. Magari non subito, ma SEMPRE. Prima di dire il contrario, scrivetevi Brexit e Trump 100 volte sul quaderno, per favore, e poi non ditelo Se nel 2016, anzichè crescere, cioè TORNARE a sistemi adulti tipo i feed RSS diretti, ancora vi affidate a Facebook per farvi un’idea di come stanno le cose, AVRETE TORTO.
  • Pensionati che chiamano i carabinieri perché “chi ha prenotato con la app gli passa davanti in fila alle Poste”. C’è qualcosa di scandaloso qui, ma cosa, esattamente? Vediamo.Il succo della storia è questo: “gli anziani in fila per la pensione dalla mattina presto, dopo aver assistito al continuo arrivo di clienti più giovani che, cellulare alla mano, saltavano la fila, operavano e andavano via, hanno [deciso] di chiamare i carabinieri.
  • ANAC, ‘cca nisciun è fess Come si dice? ‘cca nisciun è fess. Dall’Italia delle (probabilmente) troppe leggi promulgate apposta senza nè regolamenti attuativi nè sanzioni per i trasgressori, così rimangono lettera morta, una perla che spiega in due sole frasi perché di corruzione ce n’è ancora troppa, di Open Data molti di meno: opendata-privacy-garante-ti-multa-anac-no “Il fatto è che il Garante le multe le da, mentre ANAC no.
  • Giorni fa, facendo girare la sacrosanta domanda (non mia) “Esiste un modo per dare a WhatsApp una rubrica finta o parziale?” ho incontrato commenti come questi: “chiunque cerchi di filtrare quale contatto da’ a Whatsapp, e quale no, cerca di fare una cosa senza rendersi conto della funzione di WhatsApp stesso” “cercare di non dargli tutta la rubrica, ma solo una parte è voler esser un pò taccagni, cercare di aver il controllo su qualcosa, che… si è già perso, quelle informazioni.
  • Care TUTTE le mie conoscenze che  ”io di computer non ci capisco niente, e non riesco nemmeno a spedire un allegato via email, dammi tu una mano” (cit.) “io so usare SOLO Facebook e WhatsApp, e ho pure speso 500 Euro di smartphone per farci SOLO quello”, quindi come posso non avere le competenze per asserire con serena certezza che… “io non ho nulla da nascondere” (cit.
  • MOOC Talent Italy: dove sono? Febbraio 2014: viene pubblicato sul portale di Talent Italy un bando che metteva a disposizione 160 mila euro per progetti di corsi e-learning MOOC ( Massive Online Open Course, cioè corsi online aperti a tutti, su qualsiasi materia). La sfida è “Open Education: sviluppo di un MOOC per scuole e università italiane”. Poi non se ne sa più niente per 16 mesi.