Open lungomuro, Open Data sulle spiagge di Ostia

esempi del lungomuro di ostia

Preambolo per chi non conosce il termine “lungomuro”: Ostia, Ostia Lido o Lido di Ostia è il quartiere di Roma (X Municipio, per la precisione) che si affaccia sul mare. Il “lungomuro” sarebbe semplicemente il suo lungomare, chiamato in quel modo perché, per parecchi chilometri e da decenni, una serie ininterrotta di costruzioni  (muro dopo muro, appunto) impedisce sia di accedere liberamente alla spiaggia, sia di vederla.  E tutto grazie, fra le altre cose, a concessioni ottenute a prezzi bassissimi. Continua a leggere Open lungomuro, Open Data sulle spiagge di Ostia

Open Data ogni giorno a scuola, è arrivato il momento?

Cinque anni fa ho proposto di usare e generare Open Data nelle normali attività didattiche di scuole e Università. Da allora ho ripetuto quella proposta diverse volte, continuando a raccogliere materiale, in Italia e all’estero: Continua a leggere Open Data ogni giorno a scuola, è arrivato il momento?

biglietti aerei con eDreams, cosa ho imparato

costi di gestione edreamsIeri ho dovuto comprare di corsa dei biglietti aerei per un gruppo di cinque persone. A prima vista, eDreams sembrava molto più conveniente di Lastminute.com. Poi ho imparato una cosa che magari tanti di voi già sapevano, ma per me è stata una sorpresa. Continua a leggere biglietti aerei con eDreams, cosa ho imparato

Di Matteo Renzi che si fa i selfie alle Olimpiadi

renzi-che-si-fa-i-selfie-alle-olimpiadi-noIeri ha iniziato a girare su Facebook questa “composizione” al grido di “Questo idiota non mi rappresenta”. Tantissime persone, molto spesso solo per fretta o leggerezza, l’hanno subito condivisa, scatenando valanghe di commenti indignati. Ma selfie a chi? Continua a leggere Di Matteo Renzi che si fa i selfie alle Olimpiadi

L’algoritmo deporta-insegnanti, un anno dopo

insegnanti-algoritmo-deportazioneL’anno scorso, quando si è iniziato a parlare di migliaia di trasferimenti in arrivo per gli insegnanti, ho cercato di far notare che parlare di deportazione era ridicolo, anzi controproducente, e che soprattutto si stavano facendo le domande sbagliate. Oggi, che per molti è arrivato il momento di trasferirsi magari a centinaia di Km da casa o cambiare lavoro, Continua a leggere L’algoritmo deporta-insegnanti, un anno dopo