All Posts

Quanto costa non usare l'informatica nella Sanità?

Questa è una storia vera fresca fresca, che pubblico come ulteriore esempio di quanto discutevo nell’articolo Scuola, Sanità, posti di lavoro inutili e Internet.

Ieri ho accompagnato un parente a una visita medica in un ambulatorio specializzato pubblico di Roma. Per ragioni che spiegherò alla fine, il dottore che lo ha visitato gli ha suggerito di chiedere una copia completa della cartella clinica.

Quando quel parente ha acconsentito,

Il governo italiano oscura un suo sito. Ma anche no

Normattiva è un portale che “si basa sull’impiego di innovative tecnologie informatiche per la creazione di un servizio affidabile, gratuito e completo di informazione sulle leggi italiane.” Normattiva è entrato nella sua prima fase a marzo 2010. Io ho letto l’annuncio il 19 marzo. Tre giorni dopo, il 22 marzo alle 10:20 ho letto in un messaggio “Normattiva è on line. Normeinrete è off line (cioè chiuso, spento)” (Grazie a Flavia Marzano per la segnalazione!)

Se la TV digitale la guardassimo col computer...

Il passaggio dalla TV tradizionale a quella digitale terrestre sta avvenendo con una gran quantità di seccature, spese impreviste e soprattutto confusione. In pochi mesi siamo arrivati al punto che “ci vogliono nove decoder per non perdersi nulla”. Le relative polemiche hanno portato al DDL del Senatore Vincenzo Vita che imporrebbe “che i programmi trasmessi da qualunque piattaforma (digitale terrestre, satellite ecc), sia in chiaro che pay, siano fruibili per l’utente attraverso un decoder unico”.

Le scocciature da digitale terrestre potrebbero essere lo stimolo adatto per farla finita con la TV, ma questo è un altro discorso. Ben venga il decoder unico, visto che averne 34 in casa farebbe inquinare e sprecare energia quanto e più dei caricatori incompatibili dei telefonini. Quel che invece va meno bene è l’interattività del digitale terrestre, soprattutto finché ci preoccupiamo solo dei decoder e non di dove li attacchiamo.

Rischi per la scuola pubblica nel nuovo accordo Brunetta/Gelmini/Microsoft

Rischi per la scuola pubblica nel nuovo accordo Brunetta/Gelmini/Microsoft /img/brunetta-gelmini-microsoft.png

Cosa fareste se un maestro provasse a insegnare ai vostri figli a scrivere solo con penne o matite di una determinata marca, “perché è quella che usano tutti”?

Gli ridereste in faccia, chiedendone la sospensione dall’insegnamento o lo lascereste fare?