Trent’anni fa un certo E. D. Hirsch Jr. elencò in un libro, intitolato “Cultural Literacy: What Every American Needs to Know” i “5000 concetti e nomi essenziali… che ogni persona educata dovrebbe conoscere” (*).

Hirsch scrisse quel libro perché era convinto che “si stanno privando i bambini degli Stati Uniti delle conoscenze di base che gli permetterebbero di “funzionare” nella società contemporanea. I bambini non hanno più competenza culturale (“Cultural literacy”, appunto), cioè quella comprensione di massima di tante informazioni di base, che invece chiunque gli scriva o parli in pubblico da’ sempre per scontata”.

5000 concetti per l'Italia: proposta per un libro /img/ignoranza.png

5000 concetti per l’Italia

Sono fermamente convinto che, in tempi di fazioni e fake news come questi, c’è un bisogno enorme di un libro del genere, su misura per gli Italiani di oggi (anche se poi bisogna farglielo leggere, ma una cosa alla volta). Per questo ho deciso di costruire e pubblicare io una bozza di un libro così, al fine di:

  • permettere a tutti di vedere come potrebbe essere, e iniziare subito a usarlo
  • stimolare la creazione di altri e migliori libri con la stessa struttura e obiettivi (per una versione europea della stessa cosa, cliccate sulla bandierina in alto!)

Come metterò insieme quel libro, e perché

Pur essendo certo che un libro del genere serve, sono ancora più certo che io non ho il tempo ma soprattutto le competenze per scrivere anche solo la lista iniziale di quelle 5000 cose, figuriamoci le descrizioni!

Però so come scaricare 5000 pagine Internet e trasformarle in un ebook automaticamente, quindi ecco come faremo. Se vi piace l’idea di giocare una partita del genere, ditemi VOI quali sono, secondo VOI, fino a 5 concetti che dovrebbero essere presenti nel libro, tramite questo modulo Google.

Da parte mia, io provvederò a:

  • pubblicare periodicamente quei risultati (e anche il solo leggere i suggerimenti dovrebbe essere interessante…)
  • scegliere i concetti e nomi da includere a partire dai risultati del sondaggio
  • scaricare automaticamente tutte le voci corrispondenti dalla Wikipedia Italiana (vedi paragrafo successivo!!!)
  • sintetizzarle (se necessario, vedi sotto), formattarle e pubblicarle online come un unico testo, gratuito e liberamente riutilizzabile, con la stessa licenza di Wikipedia
  • riferire i progressi dell’operazione su questo blog
  • pubblicare periodicamente nuove edizioni, per correggere errori o inserire aggiornamenti

Per sapere perché lavorerò in questo modo, consultate le Risposte alle Domande più Frequenti. Per sapere come dare una mano, invece, continuate a leggere.

Bella idea! Come posso aiutare?

In vari modi. Il primo, ovviamente, è partecipare al sondaggio. Il secondo è far partecipare più persone possibile, invitandole a leggere questa pagina. È indispensabile, per avere un risultato equilibrato e davvero utile, che arrivino più risposte possibile, da tutta Italia, e da tutti gli strati sociali.

Il terzo e importante modo per far venire bene questo libro è una donazione. Perché, anche se si tratta “soltanto” di sintetizzare, raggruppare e formattare testi scaricati da Internet, tutto questo “giochetto” richiederà una quantità non trascurabile di tempo. Parecchie voci, tanto per dirne una, andranno sicuramente accorciate per leggibilità, lasciando solo un link alla versione completa su Wikipedia. In sostanza, libro e risultati del sondaggio li avrete comunque e gratis. Ma se li volete anche presto e bene… più supporto concreto avrò, migliore sarà il risultato (migliori sistemi di sondaggio, maggiore leggibilità, aggiornamenti più frequenti e meglio formattati, supporto a iniziative simili e così via).

Potete donare quel che volete via Paypal a mfioretti@nexaima.net, con causale “Donazione per: 5000 concetti per l’Italia”. Se preferite usare altri canali, parliamone via email. Grazie!

Per qualsiasi altra domanda, non esitate a contattarmi!

(*) io quel libro l’ho scoperto qui, per puro caso nel 2015, e mi ha fatto subito venire quest’idea, ma non ho avuto tempo di lavorarci prima d’ora.