OOo4Kids, l'OpenOffice per tutti i bambini... e i loro genitori

OOo4Kids, cioè “OpenOffice (OOo) per bambini”, è una versione speciale di OpenOffice.org (la popolare alternativa gratuita a Microsoft Office) con caratteristiche molto interessanti sia per la scuola primaria che per molti utenti adulti. Anche il modo in cui lavorano i suoi sviluppatori sembra molto più semplice e aperto agli utenti finali di quanto avviene normalmente nel campo del Software Libero. Ecco i motivi, spiegati direttamente da Eric Bachard, uno degli sviluppatori, che fanno di OOo4Kids un programma unico.

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Stop: Eric, quali sono le caratteristiche più importanti di OOo4Kids?

Eric: OOo4Kids è molto più semplice da usare di OpenOffice originale. L’interfaccia è sviluppata appositamente per bambini fra i 7 e i 12 anni: attraente e facile da usare, senza per questo sembrare un cartone animato o videogioco di dubbia qualità. Abbiamo anche eliminato dal programma alcune parti che non servono quasi mai a questa categoria di utenti, come il supporto per i database e l’automazione (scripting) tramite linguaggio Java.

Stop: La voglia di semplificare l’interfaccia è l’unico motivo del vostro lavoro?

Eric: No, volevamo anche risolvere un problema molto serio, che è molto comune qui da noi in Francia ma anche, ne sono sicuro, in qualsiasi altra parte del mondo. Molti dei nostri utenti, soprattutto nelle scuole, hanno a disposizione solo computer piuttosto vecchi, con poca memoria. Ci sono state anche persone che ci hanno chiesto un programma simile a Office, ma capace di girare anche su computer portatili molto semplici come l’XO (lo stesso usato da alcune scuole Nepalesi). Per permettere a OpenOffice di funzionare anche su computer così poco potenti abbiamo dovuto trasformarlo in OOo4Kids, cioè modificarlo fino a ridurne le dimensioni del 35%.

Stop: Un lavoro impressionante, ma qual è il risultato pratico?

Eric: Che OOo4Kids funziona bene su computer con processori Celeron 500 e 128 Mega di memoria (cioè computer di 67 anni fa) e anche sull’XO.

Stop: Se è così, OOo4Kids non sembra affatto software utile solo alle scuole elementari! Sono sicuro che piacerà moltissimo anche a chiunque pensa che i normali programmi da ufficio siano troppo lenti e inutilmente complicati, oppure ha a disposizione solo computer non proprio nuovi di zecca. Però… aspetta un attimo, non è che OOo4Kids funzioni solo con Linux?

Eric: Niente affatto. OOo4Kids gira anche su Windows e Mac, proprio come l’OpenOffice originale.

Stop: In quante lingue è disponibile? Solo in inglese?

Eric: No, anzi. Abbiamo già versioni in francese, portoghese, tedesco e spagnolo. Quanto alla versione italiana, le stiamo dando gli ultimi ritocchi, ma dovrebbe essere disponibile molto presto.

Stop: Grazie a M. Latini, a novembre 2009, è iniziata anche la traduzione in italiano del wiki, cioè del sito di documentazione online di OOo4kids. Chiunque volesse aiutarla è benvenuto!

Tornando al software, all’inizio dell’articolo avevamo accennato al fatto che OOo4Kids è interessante anche per il modo in cui voi sviluppatori interagite con gli utenti. Com’è che lavorate, e perché?

Eric: Il nostro metodo è semplicissimo! Noi programmatori chiediamo cosa serve direttamente agli insegnanti che partecipano al progetto, perché sono loro quelli che sanno cosa va fatto. Sono gli insegnanti che conoscono bene i loro bambini, ciò che possono fare e ciò che non è adatto a loro. Bambini a parte, gli insegnanti sanno meglio di noi anche cosa serve a loro per lavorare e quali sono gli eventuali requisiti che derivano direttamente dai programmi scolastici ufficiali.

Quindi noi chiediamo agli insegnanti cose come “quali sono le funzioni che servono in ogni classe” oppure “quali pulsanti volete che siano sempre visibili nell’interfaccia grafica”. Quando gli insegnanti rispondono, noi gli spieghiamo cosa è effettivamente realizzabile e cosa non lo è. Alla fine, dopo varie domande e risposte, si arriva ad aggiungere a OOo4Kids proprio le funzioni che erano state richieste, o altre più simili possibile.

Stop: Puoi farci un esempio di questo lavoro in comune?

Eric: All’inizio, noi programmatori non avevamo idea di come dovrebbero essere le barre degli strumenti di un OpenOffice per bambini. Però un giorno abbiamo ricevuto un suggerimento interessantissimo proprio sulla pagina “Idee e proposte” del nostro wiki: fare barre diverse, attivabili a scelta dall’utente, per ogni fascia d’età. Guardando alle varie proposte

abbiamo quindi capito che dovevamo creare prima la barra richiesta per i bambini da 7 a 9 anni e poi quella per i più grandi.

Stop: Questo significa che, alla lunga, è quasi come se fossero gli insegnanti stessi a scriversi da sè un software che fa esattamente quello che loro vogliono che faccia.

Eric: Esatto. Questa è forse la differenza più importante fra OOo4Kids e la versione ufficiale di OpenOffice, in cui, per varie ragioni, la procedura per aggiungere funzioni richieste dagli utenti è molto più lunga e complessa.

Stop: Come e dove avviene questa collaborazione fra programmatori e insegnanti?

Eric: Via Internet, su siti come Campus Libre o Forge. Però il modo giusto di proporre una nuova funzione da aggiungere a OOo4Kids è descriverlo, possibilmente con tanto di illustrazioni, in una nuova pagina del wiki di OOo4Kids wiki. (Nota di Stop: non spaventatevi, non è più difficile che scrivere una email con Yahoo, Hotmail o Gmail!)

Stop: E poi che succede?

Eric: Noi programmatori discutiamo le varie proposte via posta elettronica, dando priorità a quelle descritte e motivate più chiaramente. Quando una proposta viene accettata la aggiungiamo, in base alla sua priorità, al nostro Calendario di Lavoro.

Stop: Grazie a Eric e ai suoi colleghi per il loro lavoro! Chiudiamo segnalando ai lettori che possono vedere che aspetto ha OOo4Kids anche in questa galleria di immagini su Softonic e in questo video.