Il 6 ottobre 2010 Microsoft ha pubblicato su YouTube un video intitolato “A Few Perspectives on OpenOffice.org” (qualche punto di vista su OpenOffice.org). Il video contiene “i pensieri di alcuni utenti di OpenOffice.org e i motivi per cui sono tornati a usare Microsoft Office” (OpenOffice.org e il suo cugino LibreOffice sono alternative libere e gratuite a Microsoft Office. Si tratta di programmi che non hanno alcun costo di licenza, completamente compatibili con lo standard mondiale per documenti da ufficio OpenDocument).

Inizialmente avevo completamente ignorato quel video. Dopo aver letto un sacco di critiche su Internet, ma soprattutto i due articoli che spiegano meglio alcune sue debolezze (1), ho ceduto alla curiosità e l’ho guardato. La prima visione ha confermato le critiche fatte in quei due articoli, ma mi ha anche messo a disagio. Sentivo che c’era qualcosa di più serio, ma non riuscivo a definire cosa. Allora l’ho guardato da capo e ho capito.