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Pesaro, Microsoft e OpenOffice: prima rifacciamo il punto...
Il Comune di Pesaro è al centro di parecchie polemiche perché negli ultimi cinque anni ha cambiato due volte, in maniera radicale, una parte importante della sua infrastruttura informatica. Entrambi quei cambiamenti portano a conseguenze e domande, sia per chi li critica che per Pesaro, di cui ancora si è parlato poco o niente. Per spiegarli, però, bisogna prima ricapitolare cos’è successo.
Open Data e quel ponte "inutile" a Fiumicino
Quattro (!) anni fa scrivevo che il nuovo ponte della Scafa a Fiumicino costerebbe molto di più di altre soluzioni che oltretutto farebbero (notare l’ultima frase)
Insegnanti "deportati", la domanda che nessuno ha fatto
Deportazione, esodo, lotterie… fra tante cose da chiarire a proposito dei trasferimenti degli insegnanti di questi giorni, ce n' è una che non ho ancora visto menzionare, nemmeno di striscio.
Hacker prova con Open Data che Microsoft costa poco
No, non proprio ma… A dicembre del 2014 Matteo Renzi annunciò soldipubblici.gov.it, il portale per capire tramite Open Data “quanto, chi e cosa” si spende di soldi pubblici. Quasi subito un hacker,
Umberto Eco e quegli imbecilli... di duecento anni fa
In questi giorni c’è mezza Italia, almeno, che discute della recente dichiarazione di Umberto Eco secondo cui, sintetizzando “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che invece, prima, parlavano solo al bar, senza danneggiare la collettività”. Io (tranquilli!) una mia opinione definitiva su questa specifica dichiarazione di Eco ancora non ce l’ho (sul serio!), ma…un’altra citazione sullo stesso tema che ci casca proprio a fagiolo sì, eccovela:
Piccolo promemoria su come campano giornali, riviste e TV
Qualche giorno fa ho letto una considerazione indignata di come “il supplemento settimanale [di un prestigioso quotidiano]… non è fatto per accrescere l’informazione, ma per ospitare la PUBBLICITÀ”. Questo è quanto ho risposto: