Whatsapp? Tu la compreresti una penna che...

 

Tu la compreresti una penna che si blocca tutte le volte che cerchi di scrivere il nome di un’altra marca di penne? O un contratto telefonico che ti impedisce di dire ai tuoi parenti che hai anche SIM di altri operatori? No, vero? Sarebbe davvero da imbecilli. E sarebbe una censura inaccettabile. Eppure è molto probabile che tu lo abbia già fatto.

Perché se usi Whatsapp o Instagram (che sono di Facebook) , stai facendo esattamente questo: usare servizi che ti impediscono di dire ai tuoi amici che ti possono raggiungere anche in altre maniere, magari migliori.

C’è un’applicazione per smartphone che si chiama Telegram, che fa sostanzialmente le stesse cose di Whatsapp, più diverse altre che Whatsapp non fa. Però se provi a condividere il tuo profilo Telegram dalle app di Whatsapp o Instagram, te lo impediscono, rendendolo non cliccabile e non selezionabile. I dettagli li trovate su Tech Economy: leggeteveli con calma, per favore. E ripensateci tutte le volte che vi sentite (o vi dicono che siete) più fighi e più liberi perché siete al passo coi tempi. Nel frattempo, fate girare questo articolo a tutti i vostri contatti su Facebook, Whatsapp e Instagram. Ma fatelo subito, finché è ancora cliccabile :-).

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