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Una proposta dal Paraguay per gestire al meglio Sugar e altro software didattico

Il progetto One Laptop Per Child (OLPC), per fornire a ogni bambino nei paesi in via di sviluppo un computer portatile per studiare sta andando alla grande in Paraguay. Secondo lo sviluppatore Bernie Innocenti, questo successo è dovuto a un modo di gestire lo sviluppo del software didattico che anche altri paesi (o altri progetti del genere, vedi Teachermate o l’italiano JumpPC) potrebbero e dovrebbero prendere a modello.

OLPC in Paraguay educa sia i bambini che i loro fratelli maggiori

Sugar è un ambiente grafico didattico per computer, disponibile in 25 lingue e sviluppato apposta per l’apprendimento collaborativo nella scuola primaria. Sugar è nato nel famoso progetto One Laptop Per Child (OLPC), quello lanciato da Nicholas Negroponte per equipaggiare con speciali computer portatili didattici, chiamati XO, i bambini di tutti i paesi in via di sviluppo (una presentazione dell’interfaccia grafica di Sugar è disponibile qui.

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Un'ora con il laptop XO in una scuola del Nepal

Il 5 novembre 2009, durante la prima Assemblea dell’Open Learning Exchange (OLE) a Kathmandu, ho visitato una classe che usa il laptop XO, quello sviluppato dal progetto One Laptop Per Child, nella scuola Binayak Bal di Badal Gaun, Nepal (vedi foto in fondo all’articolo).

Piano per l'istruzione universale discusso a Kathmandu

L’Open Learning Exchange (OLE) è una rete internazionale di associazioni non governative, il cui nome significa più o meno “centro di scambio per l’istruzione aperta”. Lo scopo di OLE è rendere possibile ai bambini di tutto il mondo, entro il 2015, l’accesso a un’istruzione di base di qualità (in inglese QUBE, “Quality Universal Basic Education”. La prima assemblea mondiale di OLE, a cui ho partecipato dietro invito, ha avuto luogo durante la prima settimana di novembre 2009 a Kathmandu, in Nepal.