deportazione degli insegnanti, chi se la ricorda? /img/insegnanti-deportati-e-algoritmi.jpg

E chi si ricorda questa SINGOLA domanda che feci in proposito, due anni fa?

Beh, leggete qui.

Quell’articolo (di giugno 2017, ma non ho avuto tempo di scriverne prima) è la prova che se all’epoca una perizia del genere l’avessero pretesa, da SUBITO, senza distrarre con chiacchiere strappalacrime, senza compromessi, TUTTI gli insegnanti e TUTTI i loro sindacati, anzichè solo Gilda (della cui perizia all’epoca non sapevo nulla, l’ho scoperta molto dopo)…

beh, se avessero fatto tutti così, forse ‘sta roba sarebbe venuta fuori in tempo utile per evitare almeno qualche trasferimento, e risparmiare i soldi che sicuramente andranno persi ora in ricorsi, antidepressivi eccetera.

Morale della favola? Quella che scrivevo due anni fa. Se nel 2000 vuoi fare l’insegnante, fosse pure di uncinetto, come funziona il software lo DEVI capire, così come devi capire che ha un impatto sempre più profondo sui tuoi diritti. Idem per i sindacalisti. O chiunque altro, a dire la verità.